Schede del percorso

    n. 302, sec. 11 , cart. 01

    Anno ab inc. Mº Lº VIIº, IVº kal. iunii, ind. IXª. ALBONI f. b. m. item Alboni quia per cartula livellario nom. accensum perexolvendum dedisti mihi Uberto abbas de monast. Dom. et beati S. Salvatoris medietatem ex integra de duo sortes et res de pars s.scripte eccl. et mon.: 1 est posita et res de …Continue reading

    n. 301, sec. 11 , cart. 01

    Andrea prete e Stantio germ. filii b. m. Martini et Vitali f. b. m. Moreni dichiarano di aver ricevuto in livello dal vescovo Giovanni 2 p. t. di proprietà del vescovato di S. Martino: 1 cum casa et cassina super se abentes seo curte et orto et sterpeto et vinea q. esse v. in l. …Continue reading

    n. 300, sec. 11 , cart. 01

    cfr. (ndr Ghilarducci, IV,) n. 91 [1055.V.13] (ndr scheda n. 719) A. ab inc. 1055, XII kal. oct., ind. IX. Beraldo/Pagano <da Porcari> f. b. m. Rodilandi avendo ricevuto dal vescovo Giovanni «meritum boctericho uno de auro» gli promette di non molestarlo nel possesso del «fundamento et casalino illo in qua fuit casa curte domnicata …Continue reading

    n. 297, sec. 11 , cart. 01

    Da San Genesio l’imperatore si diresse a Lucca <presso di lui soggiornò l’abate di Montecassino Richerio intervenuto come mediatore di pace tra Pisa e Lucca>, poi a settentrione verso la Lombardia e soltanto al principio dell’inverno ripassò le Alpi e tornò in patria dove, mentre era occupato a metter ordine nelle case d’Italia, si era …Continue reading

    n. 296, sec. 11 , cart. 01

    Nel placito tenuto dall’imperatore Enrico III, Landolfo abate del mon. di S. Prospero (presso la città di Reggio), ottiene che il marchese Azzo dichiari che non intende contrastare la proprietà del monastero sopra la corte di Naseto. «Dum in Dei nomine in comitatu Lucense prope burgo S. Genesi in iudicio residebat donnus secundus Heinricus serenissimus …Continue reading